
La Masterclass, Sorsi e Morsi Tropicali di Sicilia è stata condotta da Francesco Verri, presidente dell’Associazione FruttaTropicaleSiciliana, che ha fatto conoscere e degustare alcuni frutti tropicali descrivendone le specificità agronomiche e gastronomiche. Sorsi e Morsi Tropicali di Sicilia è infatti il titolo della Masterclass che ha permesso di scoprire sapori sicul tropicali con specialità da bere a da mangiare a base di Mango, Guava, Papaya, Avocado, Macadamia… e tanti altri frutti tropicali tutti “born in Sicily”
Dopo i saluti del sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, del prof. Nunzio Domina, in rappresentanza dell’Istituto G.Salerno di Gangi e della dott.ssa Francesca Cerami, in rappresentanza dell’Associazione Eupsiche e del partenariato di supporto del progetto germogli di conoscenza, Francesco Verri ha svolto la sua Masterclass.
Ormai da diversi anni le coltivazioni di frutta tropicale/subtropicale si fanno lentamente largo in Sicilia, o meglio, in alcune aree dell’Isola. I primi studi programmatici per sviluppare nuove colture agricole risalgono al decennio del
dopoguerra (anni 1950-1960) che portarono una certa attenzione ai diversi microclimi presenti soprattutto lungo le coste nord orientali dell’Isola che si adattavano molto bene all’inserimento di frutticoltura tropicale/subtropicale
quali Mango, Avocado, Annone Cherimoya, Passion Fruit, Casimiroa, Macadamia, Pekan, Guava, Feijoa…. Coltivare frutti tropicali “di e con qualità’” nella nostra Sicilia non è proprio così semplice, affermano i più attenti coltivatori e gli studiosi, servono condizioni ben precise e coincidenti per portare avanti iniziative di successo che non si fermano nei campi. Infatti è importantissima la preparazione etico-culturale e commerciale di tutte le fasi che vanno dalla realizzazione (anche di un piccolo impianto) a far arrivare i frutti a destinazione al consumatore finale in modo adeguato e consapevole rispettando tutto il lavoro impiegato, appunto dalla produzione, selezione, confezionamento e trasporto… compreso il relativo markenting informativo sul prodotto in senso nutraceutico, culinario e puramente esplicativo dell’uso manipolativo per il consumo che va divulgato a monte. La formazione di personale specializzato, è di fondamentale importanza se si vogliono creare delle aziende che siano competitive sul mercato, in grado di produrre frutti adeguati ad un consumatore sempre più attento ed esigente.
Dopo la Spagna, dove da più tempo è presente una organizzata diffusione della frutticoltura tropicale di massa e con un forte aiuto tecnico artificiale sui terreni, è proprio la Sicilia, quasi spontaneamente e naturalmente, a far la parte del leone in Europa con coltivazioni miste e distribuite su tutto il territorio costiero: non solo di avocado e mango in molteplici varietà e sempre richiestissimi in tutto il mercato europeo; ma anche, seppur con quantità ridotte di papaya, frutto della passione, anona cherimoya, zapote nero o loto cioccolato (botanicamente un cachi a polpa nera di origine messicana), litchi (il piccolo frutto cinese che ricorda l’uva moscato), banane, longan, carambola, casimiroa, dragoon fruit, monstera deliciosa, guava, feijoa, noci macadamia (n. australiana) e noci pekan (n. americana), pitanga, melarosa, canna da zucchero e tante altre specie.
Ricordiamo anche la diffusione di alcune specie di agrumi, anch’essi di matrice tropicale e subtropicale, come ad esempio lime, finger lime, papeda combava, pomelo. Molti gli areali adatti naturalmente di produzione: Palermo e provincia (Balestrate, Terrasini, Cinisi), tutta la provincia di Messina soprattutto il versante tirrenico, nel Catanese l’area Etnea, ma anche più recentemente nel siracusano e ragusano. Questa tendenza e sviluppo tropicale siciliano in corso è dovuta in primis all’analizzata (storicamente) “vocazione” territoriale subtropicale costiera aiutata da un buon supporto scientifico sperimentale da parte delle Università Siciliane (di Palermo e Catania) e dal diffondersi di un accresciuto interesse di appassionati “fruit lovers”, avventurieri imprenditori siciliani e non, proprietari terrieri, agricoltori, che si sono lanciati in queste nuove ma già studiate e programmate coltivazioni.
Il menu degustazione
~ Sorsi tropicali siciliani ~
“Mango di Sicilia” alla Mentuccia… dal color giallo, corposo, profumato, gusto pieno
morbido fresco… irresistibile!
”Guava rosa” con note di banana ..dal tipico color rosa antico siciliano, un’esplosione
di freschezza, profumo e pienezza in bocca che soddisfa e riempie grazie ad un
aggiunta di banane siciliana ovviamente
”Papaya agli agrumi”…color arancio, dolce e pungente allo stesso tempo, una
bevanda “medicina” per la sua nutraceutica
~ Creme salate alla frutta tropicale siciliana ~
Sono emulsioni a crudo (salsine) fruttate e salate per un utilizzo culinario variegato
che va da accompagnare semplici bruschette, pane, snack farinacei ad insalate,
primi, secondi di carne o pesce e contorni tutti
Il nostro tris a colori verde, giallo e arancio simultaneo “recita” cosi:
= papaya e peperoncino
= maionese di avocado
= mango e zenzero
~ Crema dolce tropicale siciliana ~
-crema in purezza di noce di Macadamia
~ Frutta fresca tropicale siciliana al taglio improvvisato ~
-mix frutti di stagione “a e con” sorpresa
